La storia

Fare birra in casa, per hobby, la storia comincia così.

Leonardo

1999

Fare birra in casa, per hobby, la storia comincia così. Poi l’hobby si trasforma, cresce, fino a diventare un lavoro che fa venir voglia di produrre “in grande”.

Così decido di abbandonare il mondo della RICERCA ACCADEMICA e decido di dedicarmi alla mia vera passione. Inizio a viaggiare per l’Europa alla RISCOPERTA DEGLI ANTICHI STILI BIRRAI. Conoscere i vecchi mastri birrai tedeschi o gli estrosi belgi è stato fondamentale per la mia formazione.

Ma è in Inghilterra che assaggio le birre più interessanti, rappresentative di una cultura birraria completamente diversa dalla nostra: le “REAL ALE”, poco carbonate, corpose e caratterizzate da forti sentori fruttati. Queste scoperte mi spingono a prendere coraggio e a tentare una produzione più ampia. Inizia l’AVVENTURA di Birra del Borgo.

L’inquietudine è quel sentimento che ci spinge a cambiare, a non fermarci.

Il Territorio

2005

Borgorose, il piccolo paese che ha visto nel 2005 la nascita del primo birrificio di Birra del Borgo, quello di Colle Rosso, si trova nell’alta Valle del Salto, in provincia di Rieti, al confine tra Lazio ed Abruzzo. Da Borgorose si accede alla Riserva Naturale dei Monti della Duchessa, una delle zone montuose più selvagge e spettacolari del Lazio, con le fitte foreste di faggio che rivestono le pendici dei monti, le bellissime fioriture primaverili che colorano le verdi praterie in quota e il colore cristallino delle acque di lago. Il legame con la bellezza e i prodotti del territorio è sempre stata una costante nella produzione di Birra di Borgo.

Attingendo a piene mani dai boschi, dai monti, dalle acque e dalle foreste si è lavorato per creare birre uniche e straordinarie. La ricerca di armonia tra prodotto e territorio di appartenenza non si è concretizzata solo nel lavoro di ricerca degli ingredienti locali ma anche nella capacità di creare relazioni con la gente del posto e le piccole aziende locali. Persone che hanno contribuito a preservare il legame del birrificio con il territorio fornendo preziosi consigli e veicolando un patrimonio fatto di storie e racconti di vita e di lavoro. Un legame con la terra saldo e indissolubile che segue l’alternarsi delle stagioni e la reperibilità dei prodotti.

La “Duchessa”, birra che ha fatto conoscere Birra del Borgo in tutto il mondo, è infatti prodotta utilizzando il farro coltivato sui Monti della Duchessa e nella “Maledetta” si ritrovano lieviti autoctoni provenienti dalle montagne intorno al birrificio. Infine la genziana che fiorisce in primavera sulle montagne circostanti ha dato i natali all’omonima birra stagionale. Oggi, grazie ad accordi con produttori locali, l’80% dei malti è di provenienza regionale o del vicino Abruzzo.

Viaggi e collaborazioni

2006-2009

La nostra terra è l’inizio e la destinazione di tutti i viaggi intrapresi. IL VIAGGIO era, ed ancora è, un elemento decisivo per la diffusione delle birre tanto quanto il branding appropriato e la comunicazione.

Ma il viaggio è anche ispirazione, ci permette di vedere, di conoscere mondi e culture differenti, ha sempre portato con sé nuove influenze e motivazioni creando una fusione di idee ed espressioni: lo stile di Birra del Borgo.

La ricerca di collaborazioni in tutto il mondo è stata una costante nel nostro lavoro e si è diffusa oltre ogni confine, dalla collaborazione interna, con la creazione di una squadra, arrivando a toccare ambiti lontani dai classici confini della birra: artisti, musicisti, CHEF E ALTRI ARTIGIANI DEL CIBO.

Tutto questo ha portato nel Giugno 2007 alla nascita del primo BdBday, il compleanno del birrificio nel quale festeggiamo la ricchezza di questa diversità e la nostra attitudine alla condivisione e al divertimento.

La via Italiana

2009

Birra del Borgo cresce e inizia a pensare la birra in maniera sempre più innovativa partendo da una reinterpretazione degli stili tradizionali, ricercando costantemente l’eleganza e l’equilibrio del prodotto finale e rimanendo sempre legato alla cultura del cibo e del vino.

La ricerca e la fusione di stili diversi sono elementi che ci hanno permesso di creare una nuova e UNICA MANIERA TUTTA ITALIANA DI FARE BIRRA basata sulla creatività e sull’uso di ingredienti insoliti e spesso legati alle tradizioni gastronomiche del nostro territorio.

Questa contaminazione ha portato alla nascita de L’Equilibrista, una nuova idea di birra che ha contribuito a diffondere e promuovere in maniera significativa l’idea della BIRRA LEGATA AL CIBO, rompendo i pregiudizi e superando anche i confini con il mondo del vino.

La birra dovrebbe creare atmosfere, immagini e memorie legate a un’emozione

Ricerca

2009-2014

Birra del Borgo inaugura il nuovo birrificio, che diventa il cuore pulsante dell’azienda, il trampolino di lancio delle nostre ambizioni birraie.

La RICERCA di nuove idee e possibilità acquista un altro significato con la messa in opera del laboratorio chimico per il controllo qualità, che ha aperto la strada alla sperimentazione sui LIEVITI INDIGENI e alla loro combinazione con quelli tradizionali.

I nuovi spazi del birrificio vengono occupati da grandi botti e barrique. CONTENITORI NON CONVENZIONALI per la fermentazione e l’invecchiamento delle birre, come le ANFORE di terracotta, sono oggi il simbolo della spinta innovatrice di BdB.

Inquietudine, Creatività, Avanguardia

2015

COLLEROSSO inizia una nuova fase della sua crescita. Il vecchio birrificio viene completamente ripensato e dedicato esclusivamente alla sperimentazione e alla ricerca.

Ci affacciamo così al mondo della FERMENTAZIONE SPONTANEA che diventa la rappresentazione più vera del sentimento che ci spinge a cambiare sempre, a NON FERMARCI MAI, a ricercare costantemente una prospettiva nuova, originale, unica.

Far incontrare tradizioni e culture diverse, sperimentare tecniche, seguire gli istinti, creare nuove realtà, così i progetti di Birra del Borgo prendono vita. Questo è il nostro stile e la nostra ambizione: essere l’avanguardia, pionieri di un mondo spesso appiattito sulla standardizzazione del prodotto.

“RIPENSARE IL MODO DI PRODURRE E CONSUMARE LA BIRRA…Re(Thinking)Ale”

LA MISSION

RE(THINKING)ALE